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Circuito Podistico: intervista a Maria Azzolini

Il Circuito Podistico della Montagna è giunto al termine. Facciamo quindi un bilancio di questa stagione e delle precedenti dieci con una delle figure cardini del progetto: la professoressa Maria Azzolini, consigliere del Csi, nonché dirigente dell'Atletica Castelnovo Monti.

Maria, da dov’è nata l’idea del Circuito Podistico della Montagna?

L’idea è partita dall’attuale presidente provinciale Cesare Bellesia e da Carlo Benassi che allora in Comunità Montana si occupava dello sport. L’intento era di diffondere la pratica del podismo e allo stesso tempo andare alla scoperta di piccoli borghi della nostra montagna. Si voleva unire in un binomio vincente sport e turismo.


Dieci anni di podismo non sono pochi e i numeri stanno crescendo. Dove vuole arrivare il Centro Sportivo?

L’impegno che abbiamo messo in questi anni è stato notevole sia da parte del Centro Sportivo che degli organizzatori locali, nel tempo qualcuno ha smesso, qualcun altro si è aggiunto. Sono belle giornate, ma hanno bisogno di tanta preparazione, di volontari e anche di fondi, bisogna sistemare i percorsi, trovare i premi, predisporre i ristori.  Mi sembra che le edizioni degli ultimi anni siano sempre più diventate una festa, forse anche grazie al forte aumento del numero di agguerritissimi mini atleti che lottano fino all’ultimo senza risparmiarsi. Questo è il principale obiettivo del Centro Sportivo incentivare l’attività giovanile e forse ci stiamo riuscendo.

Laura Ricci ha vinto manifestazioni su dieci, come lei non c’è stato nessuno?

Laura è principalmente una validissima atleta poi evidentemente ama questo tipo di circuito perché per poterlo vincere occorre anche la costanza di partecipare a tutte le prove che servono compresa almeno una di alta montagna, Cinquecerri o Cerreto Alpi. È difficile a volte riuscire a trovare il periodo giusto per andare in ferie, tutti i fine settimana siamo in giro per la montagna.

Cosa si potrebbe migliorare nell’edizione numero undici del Circuito?

Considerata  la forte adesione e soprattutto l’entusiasmo dei nostri atleti alla finale fatta a Montefiorino presso lo splendido Lago Alberto, si pensava di incrementare le prove nel versante della montagna modenese. Vedremo quest’inverno cosa riusciremo a progettare.

Vuole citare delle figure importanti, magari dietro alle quinte, che, assieme a lei, hanno reso possibile tutto questo?

Sono tantissime, tutto funziona proprio perché in questi dieci anni ci siamo suddivisi i compiti e siamo organizzatissimi. Ci sono i responsabili dei vari comitati che coordinano i loro volontari: Sergio Pregheffi, Cinquecerri, Filippo Gregori, Casina, Ideo Fantini Villaminozzo, Vittorio Rabotti Leguigno, Paolo Zini Carpineti, Enrico Ferretti Cerreto Alpi, Luigi Buffignani Montefiorino. Come giudici del Centro Sportivo diverse volte sono venuti i giudici guidati da Silvano Benassi da Boretto, altre presenze costanti sono stati altri giudici di Castelnovo: Luigi Rossi Gallani, Enrico Bertucci, Elisabetta Romei, Marzia Pedrazzi e Francesco Casalinie non posso dimenticare mio marito, Nino Teggi, presenza abbastanza discreta, ma indispensabile. Colonne portanti del Circuito sono anche gli speaker, i bravissimi Stefano Morselli  e Gianmatteo Reverberi. Una vetrina importante i siti, Podisti.net e Reggio,Modena Corre che pubblicano le foto di Stefano Morselli, Italo Spina, Nerino Carri.

Grazie al Circuito Podistico della Montagna il nostro Appennino reggiano ha realmente incrementato il turismo nei periodi delle gare?

Esattamente non posso dirlo, ma dalla classifica di società risulta che  hanno gareggiato atleti appartenenti  oltre a novanta differenti società. Ci sono atleti che sono venuti oltre che da tutta la nostra provincia, anche da Borgo Panigale, da La Spezia, da Parma, da Modena, da Cremona, da Bologna, solo per citarne alcuni.

Il Circuito potrebbe avere avvicinato qualche sportivo al mondo del podismo, magari in vista della 40esima edizione della Quattro Porte?

Sicuramente, ci aspettiamo che i nostri ragazzi scendano in città in massa per continuare la festa. Abbiamo più volte ricordato questo appuntamento assieme a quello del 16 ottobre dei Campionati italiani su strada di Boretto. Infatti le prove del Circuito sono valide come ammissione a questa gara.

Cosa rappresenta per Maria Azzolini il Circuito Podistico della Montagna?

Un impegno importante sicuramente, ma anche un divertimento. Con i miei colleghi giudici a fine gara ci ritroviamo poi sempre a tavola per continuare la festa.

Dal 2007 ad oggi c’è stato un costante incremento delle presenze dei giovani, dagli Esordienti C agli Allievi. Perché?

Come dicevo prima abbiamo molto scommesso sui piccoli. La loro gara si svolge con le stesse modalità di quella degli adulti. Se sono in possesso di certificato medico aggiornato e sono tesserati per una società sportiva, ricevono il pettorale e percorrono distanze adeguate alla loro età. I più piccoli corrono per circa 600 m, i più grandi per due chilometri. I giudici prendono i tempi, stilano la classifica. Quando anche gli adulti hanno finito la loro prova, davanti a un numeroso e caloroso pubblico, si passa alle premiazioni. I più veloci conquistano di solito una coppa, ma anche  tutti gli altri prendono un premio o una medaglia.

Lei è anche consigliere provinciale del nuovo consiglio del Csi sotto la presidenza di Cesare Bellesia, Chiudiamo quindi con un suo sogno nel cassetto per il Circuito Podistico e per lo stesso Centro Sportivo.

L’edizione di quest’anno secondo me è riuscita veramente bene. Il bel tempo ha sicuramente dato una mano. Tutto si è svolto nel migliore dei modi. Quindi innanzitutto dobbiamo augurarci che anche il prossimo anno vada così. Devo anche ringraziare il presidente Cesare Bellesia che è molto disponibile e approva sempre le mie nuove idee. Per l’edizione 2017 abbiamo deciso di premiare ulteriormente chi ha fatto tutte le prove quest’anno dando, oltre al pettorale personalizzato, la gratuità per ogni loro prossima prova del circuito. Ma ormai il capitolo Circuito Podistico è chiuso, la nostra attenzione ora è tutta rivolta ai prossimi Campionati italiani del Centro Sportivo di atletica leggera che si svolgeranno a Rovereto da venerdì 9 a domenica 11 settembre. Da Reggio partirà un pullman con atleti della Folgore Boretto e dell’Atletica Castelnovo ne’ Monti. In sei giudici di Reggio siamo stati convocati, con me parteciperanno: Silvano Benassi, Franco Muti, Franco Bedogna, Maria Rosa Boni, Enrico Bertucci; anche queste sono gare estremamente impegnative, si comincia a lavorare alla mattina alle sette e si esce dal campo di solito verso le dieci di sera.  È da quasi quindici anni che vi prendo parte, mi piacciono molto perché oltre all’aspetto agonistico, si dà importanza alla condivisione e all’amicizia.

Ufficio Stampa CSI

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