CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Reggio Emilia

Apple Store Google Play YouTube Instagram Twitter Facebook
Chi siamo  /   Link utili  /   Fotogallery  /   Contatti e sede

Tutela Sanitaria

Stagione Sportiva 2017/2018

NORME GENERALI

Nel modulo di affiliazione il Presidente/Legale rappresentante della Società sportiva dichiara, tra l’altro, di essere a conoscenza delle norme sulla tutela sanitaria e delle relative deliberazioni del Consiglio nazionale del CSI .

Analoga dichiarazione dov rà essere contenuta nei moduli di iscrizione alle attiv ità sportive.

 

Legislazione sull’attività agonistica e non agonistica

I criteri legislativi che normano la certificazione medica per la pratica dell’attiv ità degli Enti di Promozione sportiv a e delle Associazioni/Società ad essi affiliati, sono i seguenti:

  1. Per l’attività agonistica: Decreto del 18/2/1982 - “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica”;
  2. Per l’attività non agonistica: Legge 189 dell’8 novembre 2012 di conversione del D.L. n. 158/2012 (c.d. decreto “Balduzzi”); Decreto Ministero della Salute del 24/04/2013 e dalle successive modifiche intervenute con la Legge 98 del 9 agosto 2013 art. 42bis di conversione del D.L. n. 69 del 21/06/2013 (c.d. “Decreto del Fare”); Decreto del Ministero della Salute dell’08/08/2014 sulle linee guida di indirizzo in materia di certificati medici  per  l’attività sportiva non agonistica e Circolare Prot. 6897 del 10/06/2016 emanata dal CONI .

A ciò è necessario aggiungere quanto prev isto a livello regionale in materia di Tutela sanitaria dell’attività sportiva.

 

Visite mediche

  • Attività agonistica

Per le attività sportive rientranti fra quelle qualificate come “agonistiche”, gli atleti dovranno

sottoporsi alla visita di secondo livello che è quella prev ista dalla normativ a sulle attiv ità agonistiche, da effettuarsi presso un medico specializzato in medicina dello sport.

  • Attività non agonistica : tesserati che svolgono attività sportive regolamentate

E’ sufficiente che l’atleta sia sottoposto a v isita medica presso il medico o pediatra di base (o anche da un medico specializzato i medicina dello sport o da un medico della Federazione Medico Sportiva Italiana del CONI ) che ne accerti l’idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica. Ai fini del rilascio del certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, è necessario quanto segue:

L’anamnesi e l’esame obiettivo, completo di misurazione della pressione arteriosa;

Un elettrocardiogramma a riposo debitamente refertato effettuato almeno una volta della vita per coloro che non hanno superato i 60 anni di età e che non hanno patologie comportanti un rischio cardiovascolare;

Un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro che hanno superato i 60 anni di età e che associano altri fattori di rischio cardiov ascolar e; Un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro

che, a prescindere dall’età, hanno patologie croniche conclamate, comportanti un aumentato rischio cardiovascolare.

  • Rientrano in questa categoria tutte le persone fisiche tesserate in I talia, non agoniste, che svolgono attività organizzate dal CONI , da Società o associazioni sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline sportive associate ed agli altri Enti di promozione sportiva, ad eccezione di quelle previste nel punto successivo.
  • tesserati che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico

Non sono tenuti all’obbligo della certificazione sanitaria, ma si raccomanda, in ogni caso, un controllo medico prima dell’avvio dell’attività sportiva.

Rientrano in questo  ambito tutte le persone  fisiche  tesserate in I talia, non agoniste, che sv olgono le seguenti attiv ità organizzate dal CONI , da società o associazioni sportiv e affiliate alle Federazioni sportiv e nazionali, alle Discipline sportive associate ed agli Enti di promozione sportiv a, caratterizzate dall’assenza o dal ridotto impegno cardiov ascolare, ad esempio:

►TIR tiro (tiro a segno, tiro a volo)

►TAR tiro con l’arco

►BIL biliardo sportivo

►BOC bocce, ad eccezione della specialità volo di tiro veloce (navette e combinato)

►BOW bowling

►BRI bridge

►DAM dama

►SCA scacchi

►GOL golf

►PSP pesca sportiv a di superficie, ad eccezione della pesca d’altura

 

Sulla base della Circolare del CONI Prot. 6897 del 10/06/2016 nonché della risposta del Ministero della Salute del 06/07/2016 ad una interrogazione parlamentare in materia, rientrano in questa categoria, e sono esonerate dall’obbligo della certificazione sanitaria) anche tutte le attiv ità il cui impegno fisico sia ev identemente minimo o assente e pertanto siano assimilabili a quelle su elencate, quali:

  • AER aeromodellismo
  • ATM  automodellismo
  • AM corsi di attiv ità motoria, in particolare riv olta alla terza età (es. ginnastica dolce, posturale, riabilitativ a ecc.)
  • AUT raduni auto storiche
  • BUR burraco e CB Circoli Burraco
  • CI N attiv ità sportiv a cinotecnica
  • GM giochi motori
  • LU attiv ità ludica
  • MGF minigolf
  • MOT raduni moto d’epoca
  • TP Giochi e Tradizioni Popolari
  • CAM Gruppi di cammino
  • BI G bigliardino
  • YOG yoga

 

  • tesserati che non sv olgono alcuna attiv ità sportiva (NA)

Non sono sottoposti all’obbligo di certificazione sanitaria le persone fisiche che siano state dichiarate “non praticanti” dalle Federazioni sportiv e nazionali, dalle Discipline sportiv e associate e dagli Enti di promozione sportiv a, anche per il tramite della Società o Associazione sportiv a di affiliazione, fatto salv o quanto disposto dal Consiglio nazionale CSI relativ amente alle figure degli arbitri e giudici di gara in possesso di questo tipo di tessera.

 

Validità del certificato medico di idoneità

Tutti i certificati medici di idoneità hanno v alidità di 12 mesi dalla data del rilascio (essa non coincide quindi necessariamente con la durata della tessera del CSI ) e dev ono essere in possesso della Società Sportiva prima del tesseramento dell’atleta e alla sua  partecipazione  alla  attività  sportiva.  Gli stessi  vanno  poi  conservati   per  cinque  anni,   a  cura  del Presidente/Legale rappresentante della Società Sportiva.

 

Attenzione: la tipologia di certificato medico necessario (o la ev entuale esenzione) NONdipende dal codice attiv ità segnalato sulla tessera associativa, bensì esclusivamente dal tipo di attiv ità effettiv amente praticata dal tesserato. Ad esempio, un tesser ato con codice AM (attiv ità motoria) che nella realtà pratica GI N (attiv ità di ginnastica), è comunque tenuto ad av ere il certificato prev isto per questa ultima attiv ità.

 

 

Estensione garanzia infortuni ad infarto e ictus

In via del tutto eccezionale, le polizze infortuni (in caso di morte di tesserato atleta) del CSI sono estese anche qualora essa sia diretta conseguenza di infarto cardiaco e ictus cerebrale emorragico, trombosi cerebrale, embolia o rottura di un aneurisma durante lo svolgimento dell’attività; queste evenienze, di norma, sono inv ece considerate condizioni patologiche deriv anti da malattie preesistenti piuttosto che come conseguenze di infortunio sportivo.

Tale estensione di garanzia, tuttavia, vige solo nel caso in cui il tesserato sia in possesso del previsto certificato medico attestante la idoneità alla pratica di attività sportiva. Essa è pertanto esclusa per i tesserati Non Atleti.

 

ATTIVITÀ  AGONISTICHE E NON AGONISTICHE

 

Attività sportive agonistiche

In base a quanto deliberato del Consiglio nazionale del CSI , sono considerate agonistiche tutte le attività sportive dal compimento dei 12 anni di età, fatto salvo:

  • l’attività di tuffi che è agonistica a partire dal compimento dei 9 anni;
  • l’attività di ciclismo  cicloamatoriale  e  ciclosportiva che è agonistica a partire dal compimento dei 13 anni;
  • quanto  stabilito  dalla Direzione  Tecnica nazionale  negli  appositi  regolamenti  delle attività nazionali;
  • le attività dichiarate “non agonistiche”, specificate nel paragrafo a seguire.

 

Attività sportive non agonistiche

Sono considerate non agonistiche le seguenti attività:

 

ESCURSI ONI SMO/TREKKING

Non agonistica

BILIARDO SPORTIVO

Non agonistica

BOCCE

Non agonistica

BOWLING

Non agonistica

BRIDGE

Non agonistica

CICLOTURISMO e FREEBIKE

Non agonistica

DAMA

Non agonistica

DANZA ARTISTICA e GRUPPI DI BALLO

Non agonistica

FLYING DISK

Non agonistica

GOLF - MINIGOLF

Non agonistica

MARCE E PODISTI CHE NON COMPETITIVE

Non agonistica

NORDIC WALKING

Non agonistica

PESCA SPORTIVA

Non agonistica

SCACCHI

Non agonistica

TCHOUKBALL

Non agonistica

TIRO (tiro a segno, tiro a v olo)

Non agonistica

TIRO CON L’ARCO

Non agonistica

TWIRLING

Non agonistica

YOGA

Non agonistica

Le attività organizzate e svolte da una società sportiva esclusivamente

per i propri tesserati (es. tornei interni, attiv ità di ginnastica, giochi e gare sociali, ancorché utilizzino supporti "tecnici", ad esempio gli arbitri, del Comitato territoriale CSI

 

 

Non agonistica

Feste  sportiv e,  attiv ità  estemporanee  ed  occasionali,  di  carattere

ludico e promozionale, anche svolgentisi in più giorni (sino a sette)

Non agonistica

Attività per disabili (*)

Non agonistica

L’attività degli arbitri e giudici di gara (AG)

Non agonistica

(*) L’attività per disabili è non agonistica. In merito alla tu tela sanitaria e alla rispettiva certificazione medica per l’attività non agonistica dei disabili, si fa riferimento a quanto stabilito dalle rispettive federazioni all’interno del CIP (Comitato Italiano Paralimpico).

 

USO DEI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI

In seguito all’entrata in vigore del Decreto del 24/04/2013 (pubblicato su Gazzetta Ufficiale il 20 luglio 2013), le Società e le Associazioni sportive devono:

  1. verificare che nell’impianto sportivo in uso, o nel luogo ove si svolge l’evento sportivo, sia disponibile e prontamente utilizzabile un apparecchio DAE omologato, perfettamente funzionante, regolarmente manutenuto, posto in un luogo facilmente accessibile ed adeguatamente segnalato;
  2. garantire nel corso delle gare ufficiali la presenza di personale formato tramite corsi di training per operatori BLS-D e pronto a intervenire. I corsi sono effettuati da centri di formazione accreditati presso le Regioni e prev edono un richiamo formativ o ogni 2 anni).

L'omologazione CE dei dispositiv i DAE è regolata dalla Direttiv a 93/42/CEE e in I talia dal Decreto Legislativ o n.46/97. A cadenza annuale, l'ASL v erifica la presenza dei requisiti per tenere operativ o un dispositiv o DAE.

Per le Società sportiv e professionistiche, l’obbligo di dotazione dei defibrillatori semiautomatici è già entrato in vigore, mentre per tutte le altre associazioni e società sportive dilettantistiche l’obbligo entra in vigore a partire dal 1° luglio 2017.

 

Il Consiglio nazionale del Centro Sportivo Italiano ha deliberato, all’interno del Regolamento nazionale “Sport in Regola”, le linee guida dettagliate al fine di normare lo svolgimento dei campionati e delle manifestazioni sportive CSI

Documenti allegati
Norme di Tesseramento 2017/2018
Cod. Società

Cod. Squadra

Password

Eventi, Attività, News
Video Gallery

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli.

Ok