CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Reggio Emilia

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Decennale Oppsen: la partita delle partite. Sabato 20 allo stadio Torelli di Scandiano

Alle ore 21 è andrà in scena lo scontro tra le 'vecchie guardie' e l'attuale formazione scandianese

Per i dieci anni della Opssen, la squadra di calcio militante nella polisportiva Scandianese, è in programma un incontro leggendario. Le ‘vecchie guardie’, coloro che per primi hanno portato questo nome, incontreranno allo stadio Torelli alle 21 l’odierna formazione Opssen. Senior contro junior, o per meglio dire gli ‘Opssen’ contro gli ‘Oppsen Legends’. «Con le vecchie guardie abbiamo voluto ‘sparare alto’ – racconta divertito il presidente Filippo Campani, nonché fondatore della prima squadra – e definirci ‘leggende’. D’altra parte per noi giocare al Torelli è come essere a San Siro».

 

Una storia come tante, che però spegne dieci candeline: quali miglior modo di festeggiare, se non mettendo letteralmente ‘i puntini sulle i’. Quel misto di divertimento e complicità anche tra avversari, tra chi sfrutta la malizia dell’esperienza e chi la fisicità più allenata. Tant’è che, per chiuderla davvero alla ‘amarcord’, dopo le due squadre si siederanno alla stessa tavola per una cena insieme.

 

«Dopo tanti anni che desideravo avere una squadra di calcio amatoriale con gli amici – racconta Campani –, finalmente il 10 luglio 2009 convoco i miei amici Simone Casolari e i gemelli Maurizio e Marcello Boretti. Dopo una pizza insieme, lancio l’idea. Loro esitano un po’, data l’inesperienza generale in termini di gestione, burocrazia e quant’altro, ma accettano. Carichi come delle molle, ci affidiamo alla società calcio Sporting di Chiozza ci iscriviamo al campionato di amatori Open B del CSI 2009/10».

 

Ma facciamo un passo indietro: la scelta del nome. «All’epoca – spiega – andavamo sempre a vedere le partite in bar a Chiozza, e i telecronisti usavano chiamare il fuorigioco con il termine inglese Offside. Gli anziani del bar, credendo di usare la pronuncia esatta, urlavano sempre: «Oppsen!». Ci facevano fare mille risate e noi non li correggevamo mai». Non c’è stato nessun dubbio sul nome da dare alla squadra. «Il gruppo è sempre stata la cosa principale per noi, soprattutto i primi anni, dove ci si divertiva tantissimo in campo e fuori, con serate insieme, week end di squadra e così via».

 

La squadra poi si è modificata negli anni anche a livello societario, passando dallo Sporting Chiozza alla Polisportiva Scandianese. Adesso è un gruppo di ragazzi di varia età che svaria dai 25/26 ad alcuni over 35, tutti molto bravi. «In questi 10 anni abbiamo visto promozioni in A e retrocessioni in B e nuovamente promozioni in A: attualmente siamo in Open A. Sono stati scritti i primi 10 anni, speriamo di scriverne altrettanti».


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